COME INIZIA LA MIA STORIA
La passione per la nutrizione è nata appena terminate le scuole superiori, quando, spinta dal desiderio di perdere peso e avere un corpo più tonico, ho iniziato a interessarmi alla relazione tra alimentazione e benessere. Questo interesse mi ha portata presto a instaurare un rapporto conflittuale con il cibo. Nel periodo 2015-2020 spopolavano diete cheto, paleo, diete altamente ipocaloriche e, senza una buona base di conoscenza, era facile cadere nel tranello sbagliato. L'ho fatto anche io.
In quegli anni ho seguito diete restrittive raggiungendo il mio peso minimo, ma il mio corpo non era comunque tonico e in salute. Era solo magro e io non avevo idea di cosa stavo facendo.
Perché mi occupo di PCOS
ACNE
Ho iniziato a soffrire di acne a 12/13 anni. Era un'acne adolescenziale di poco conto e che variava molto nel corso dei mesi. Mi sentivo spesso dire di dover mangiare meno latticini e cioccolata, ma io la cioccolata non la mangiavo quasi mai e non avevo mai bevuto latte né amato troppo i latticini. L'acne in ogni caso non era gravissima e anche io avevo finito con il credere che fosse normale e crescendo sarebbe passata da sola.
ALOPECIA E IRSUTISMO
A 15/16 anni ho iniziato a soffrire di alopecia androgenetica e irsutismo. I miei capelli si diradavano sulla parte superiore della testa. Questo mi ha portata a interessarmi alla salute del capello e a scegliere prodotti eco/bio di qualità e integratori mirati, che però non risolvevano i miei problemi. Ho iniziato a trattare la peluria sotto al mento con il laser, ma feci solo una seduta perché in famiglia non gli davano peso, sembrava TUTTO NORMALE. E anche la caduta dei capelli veniva vista come "una cosa del momento".
LA PILLOLA e IL MINOXIDIL
A 19 anni l'acne ancora non era risolta e i capelli continuavano ad assottigliarsi.
Feci il giro di dermatologi che non riuscirono a risolvere nulla, con creme e detergenti. Le analisi del sangue erano in regola sotto l'aspetto ormonale, ma avevo carenze di vitamina D e zinco. Curai le carenze con integratori specifici, ma acne, irsutismo e alopecia erano sempre lì.
Mi rivolsi per la prima volta a una ginecologa che mi prescrisse la pillola, dicendomi che avevo microcisti ovariche. Nessuno aveva ancora parlato di PCOS.
Nello stesso periodo mi rivolsi anche a una tricologa, per affrontare il diradamento dei capelli in maniera mirata. Mi prescrisse una soluzione galenica con Minoxidil, confermando l'alopecia androgenetica.
La pillola risolse i miei problemi di acne, finalmente! Ero felice e soddisfatta di aver trovato la soluzione e di poter essere una ragazza come tutte le altre, con una pelle normale e senza la paura costante di restare senza capelli.
IL RITORNO DELL'ACNE
A 20 anni iniziai ad allenarmi in palestra e a 22 anni avevo trasformato la mia alimentazione e il mio corpo, grazie anche alla laurea in scienze motorie. Avevo costruito massa magra e tonificato con allenamenti mirati, ma avevo anche iniziato a integrare le proteine con le whey, barrette proteiche e alimenti proteici magari "zero". Per un anno ho sofferto di gonfiore eccessivo e dolori addominali che credevo fossero dovuti ai cambi di stagione. Nei primi mesi del 2020 la pillola non faceva più effetto.
Erano tornati tantissimi brufoletti sotto pelle nella zona del collo e del mento. Non erano infiammati, ma erano tanti e non se ne andavano. Ricordo ancora il commento di mia nonna che disse "sembri una grattugia" per quanti erano (evviva la delicatezza eh).
Credevo di mangiare bene, ero una ragazza attiva e dormivo abbastanza, ma l'acne continuava a peggiorare. Iniziai con un integratore di inositolo generico, ma senza risultati.
Credetti che la pillola non fosse più adatta, così decisi di sospenderla.
L'acne peggiorò. Il ciclo non tornò per più di 6 mesi.
Provai una dieta senza glutine. Nessun risultato. In quel periodo mi allenavo 5 giorni su 7 e stavo in palestra mattina e sera per via del tirocinio universitario e degli allenamenti per il Powerlifting.
L'INOSITOLO NELLE GIUSTE PROPORZIONI
Il ciclo non tornava, l'acne peggiorava ogni settimana e io ero gonfia.
Decisi di ripartire da una ginecologa, una nuova. L'acne non era mai stata così grave, avevo cisti e rossore su guance, collo, petto e schiena.
La ginecologa mi prescrisse un integratore specifico di inositolo che conteneva anche altri principi. Soffrivo di acne ma speravamo che regolarizzando il ciclo avremmo risolto anche quello.
Con un mese di integratore, il ciclo tornò, REGOLARE e NATURALE per la prima volta. Era un bellissimo traguardo raggiunto, ma l'acne rimase lì, infiammata e dolorosa, fisicamente e psicologicamente, per mesi.
La ginecologa confermò la presenza di microcisti ovariche ma non era sicura di dire che soffrivo di PCOS perché ero magra, quindi le sembrava impossibile.
ACNE E ISOTRETINOINA: CURA DEFINITIVA?
Il ciclo era regolare da mesi, ma l'acne continuava a lasciarmi cicatrici.
Mi rivolsi per l'ennesima volta alla mia dermatologa e giungemmo alla conclusione che restava solo l'isotretinoina come soluzione all'acne (nessuno mi aveva mai parlato di come carico insulinico alimentare, funzionalità epatica ed eccessivi livelli di stress potessero influire e in ogni caso ormai la mia situazione era parecchio grave per iniziare a pensarci in quel momento).
L'isotretinoina è un principio attivo molto aggressivo che può essere assunto solo in concomitanza alla pillola. Così, anche se avevo regolarizzato il ciclo, dovetti ricominciare con la pillola.
Nel giro di qualche mese di trattamento con isotretinoina l'acne era ridotta, ma la pelle era secca, le labbra si screpolavano e non vedevo l'ora di terminare la cura.
Terminata la cura, l'acne era ormai sotto controllo, ma le cicatrici erano ancora lì, a ricordarmi del percorso fatto e io ormai avevo paura di sospendere la pillola.
Non l'ho più sospesa.
Oggi l'acne è sotto controllo, ma non è "eliminata". Mi accorgo subito quando inizio a mangiare male perché la mia pelle risponde.
Con la PCOS non basta mangiare poco o proteico, tutto deve essere bilanciato, equilibrato e nel giusto momento.
Se l'avessi saputo, 5 anni fa, forse non sarei arrivata al punto di dover usare l'isotretinoina o comunque avrei provato prima a partire da uno stile di vita adeguato a 360°.
- Con un'alimentazione che tenesse in considerazione microbiota, salute epatica, carico insulinico e non solo ipocalorica.
- Con un allenamento non troppo aggressivo, ma comunque efficace.
- Con un riposo adeguato e continuativo.
- Con un'esposizione al sole sufficiente.
- Con un'integrazione mirata e funzionale.
IL CORPO TONICO CHE HO SEMPRE VOLUTO
Per raggiungere la condizione che ho ora, nel 2026, e che reputo la più sostenibile, non basta una dieta o un allenamento di qualche mese, serve un sopporto costante che ti guidi nella trasformazione della tua vita e del tuo corpo. Per questo, con le mie pazienti, ho scelto di lavorare con percorsi completi e non diete standard o allenamenti generici. Il percorso è più efficace, le mie donne sono più soddisfatte e io sono più felice.
Oggi puoi farlo anche tu.
Prima di scegliere il rimedio più doloroso, possiamo percorrere insieme la strada più efficace.
E non sarai sola, dalla tua parte avrai chi ha già vissuto tutto.
OGGI (IL PARAGRAFO PIU' IMPORTANTE)
Oggi ho capito che:
- la diagnosi di PCOS spesso arriva troppo tardi o non arriva affatto, lasciando la donna da sola a decifrare i propri sintomi. Nessuno spiega che il corpo è un sistema complesso e che i sintomi sono una richiesta di aiuto e non qualcosa da mettere a tacere.
- i ginecologi, prima di prescrivere la pillola, dovrebbero informare sui metodi alternativi (tra cui stile di vita, alimentazione e integrazione)
- proteine in polvere, latticini, prodotti industriali (e non solo il glutine), assunti in maniera scorretta per me, peggiorano tutti i miei sintomi
- il giusto inositolo può fare miracoli
- la pillola non cura l'acne, il ciclo irregolare o altro. La pillola NON CURA.
- ho viziato il mio sistema nervoso con i vantaggi della pillola (perché sì, ragazze, la pillola NON CURA, ma in una società che vede la donna sempre più "produttiva", offre un'infinità di vantaggi e per questo non la sconsiglierò mai, soprattutto per l'aspetto psicologico, se ben tollerata dal corpo)
- quando mangio peggio o non mi prendo cura di me, pillola o non pillola, la mia pelle risponde, ma sono consapevole e so cosa fare per tornare subito in pista e aiutare il mio corpo
- il Minoxidil aiuta tantissimo ma non cura. Il Minoxidil fa ormai parte della mia routine giornaliera e sono abbastanza soddisfatta dei miei capelli oggi, ma la paura che possano peggiorare c'è sempre
- l'irsutismo è diventato molto gestibile, non ho bisogno del laser
- lo stile di vita è tutto. Tenere lo stress sotto controllo, muoversi, mangiare in maniera adeguata al proprio profilo metabolico, prendersi cura di sé mentalmente e fisicamente è l'unica cosa che fa la differenza e ripaga nel lungo periodo. Nessun medicinale può portare gli stessi risultati.
- non esiste una soluzione per tutte. Non tutte vogliono assumere la pillola o l'isotretinoina, non tutte vogliono un approccio solo naturale, non tutte possono allenarsi 4 volte a settimana. Ma ognuna di noi merita un approccio mirato, personalizzato, sensato, in grado di portarci esattamente dove vogliamo essere.
Non tutto dipende dal peso, neanche la PCOS.
Il benessere va oltre un numero.
I MIEI VALORI
Benessere, sostenibilità, energia, voglia di fare il possibile ogni giorno: sono i valori che mi guidano e su cui baso il mio lavoro.
Non sono qui per dirti cosa NON mangiare, ma per dirti come inserire gli alimenti che ami e con loro raggiungere il fisico, la performance o lo stato di benessere che sogni.
Non è magia, è conoscenza e consapevolezza.
Perché non esiste la dieta perfetta, ma solo il tuo modo perfetto per stare bene e possiamo trovarlo insieme.
Se ce l'ho fatta io a vincere contro la PCOS, puoi farlo anche tu!
Se senti sia giunto il momento di dare una svolta alla tua vita e alla tua PCOS, scopri come posso aiutarti. La prima consulenza è gratuita, proprio perché voglio darti modo e tempo di capire se posso davvero esserti utile.
Dott.ssa Paola Bonfigli
Biologa Nutrizionista e Personal Trainer Laureata, specializzata in Powerlifting
TITOLI ACCADEMICI
- Laurea Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
- Laurea Triennale in Scienze Motorie indirizzo Biosanitario
- Laurea Magistrale in Management dello sport e delle attività motorie
- Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana - indirizzo Nutraceutica
DIPLOMI DI SPECIALIZZAZIONE
- Diploma di Istruttrice di Powerlifting
- Diploma di Consulente Nutrizionale per lo sport
SEMINARI DI AGGIORNAMENTO
La nutrizione nelle alterazioni del ciclo mestruale
PCOS, inquadramento clinico e strategie nutrizionali
Lipedema e Linfedema: dall'inquadramento clinico al trattamento multidisciplinare
Alimentazione e benessere psicologico
Candida, cistite e vulvodinia


